Ho arredato la mia stanza

Ho arredato la mia stanza,
Ci ho messo un giradischi vecchio, di legno,
Dei libri, pochi fumetti;
Sono immobili e ingialliti, vivono sullo scaffale morto.
Ho arredato la mia stanza con chitarre
E tasti bianchi e neri, musica senza eco, senza.
Ho arredato la mia stanza affinché possa rimanerci per sempre,
Ho cosparso il pavimento di carta e fogli da disegno.
Ho arredato la mia stanza con tutte le parole
Impossibili da dire, vuote e silenti,
Mentre guardo il mondo, invidioso e distante, dalla finestra.
Ho arredato la mia stanza affinché possa non uscirne mai,
Sulle pareti qualche foto,
Memoria sparita di anni andati, svaniti.
Ho arredato la mia stanza con candele senza fiamma,
Con sogni senza speranza,
Perché io, qui, ora, non riesco più a guardare
Gli incubi negli occhi.

Phoe S.O.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...