Due anni di Un’Ucronìa

Potrebbe essere un post lungo.

Oggi Un’Ucronìa compie due anni. Due anni serviti a farmi capire tante cose. Due anni servito a farmi comprendere quanto sia duro, difficile, intricato, il mondo dell’editoria e della pubblicazione. Due anni serviti a disilludermi e a capire i meccanismi di questo universo tanto fantastico quanto rischioso.
Un’Ucronìa mi ha dato tante soddisfazioni, meno di quante avrei voluto, ma alla fin fine più di quante avrei sperato.
Da allora, dirò la verità: ci sono stati momenti in cui ho messo di scrivere, eccome. Non mi piace chiamarle pause, le chiamerò con il loro nome: distrazioni. Non ho mai creduto di essere un artista, o un grande scrittore, credo però, a detta di qualcuno che poi è sparito dalla mia vita e da quella del libro, di essere una persona che ha avuto il coraggio di fare un passo in più e di non lasciare la propria passione, solo una passione.
Continuo a scrivere, in modo diverso, continuo a poggiare la penna sul foglio e a battere le dita sulla tastiera. Continuo perché voglio, perché mi piace, mi rallegra. Continuo per esperienza.
Un’Ucronìa oggi compie due anni e un rimpianto io ce l’ho ancora: avrei voluto crederci di più.
Ma su questo sono ancora in tempo per recuperare.

P.S.

Grazie a chi in questi due anni, ha letto il libro. No, non a chi lo ha comprato, ma a chi lo ha letto, elogiato e criticato. Sono queste le persone che mi hanno aiutato a crescere.

Grazie.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...